Omnidreams, Guide turistiche, Servizio Prenotazioni Voli e Hotel
Home Guide Turistiche Prenotazione Hotel LastMinute Prenotazione Voli Speciali guide turistiche travel guides, hotel booking Reservaciones Hoteleras Guides de Voyages travel guides, hotel booking
 
  Introduzione
  Muoversi in città
  Dove dormire
  Incontri in città
  Da non perdere
  Meteo
  Mappa
  Musei
  Ristoranti
  Piatti Tipici
  Shopping


Preferiti
Home Page


I più cercati
Mappa Roma
Amsterdam
Mappa Venezia
Mappa Londra
Mappa Milano
Mappa Parigi
Mappa Rimini
Guide >Francia >Parigi >Piatti Tipici Parigi

Parigi

Piatti Tipici Parigi

La Francia, così come l’Italia, ha un’inestimabile ricchezza dal punto di vista gastronomico. E’ difficile parlare di cucina francese, perché ogni regione conserva delle proprie peculiarità.
Facendo un viaggio ideale nella gastronomia francese, potremmo iniziare dal sud est, "le midi", dove le ricchezze del Mediterraneo e i profumi della natura, la lavanda, il timo, il rosmarino permettono gustare piatti come "la Bouillabaisse" zuppa di pesce preparata con pesci del Mediterraneo o "les Farcis à la Provençale" (zucchine, cipolle, pomodori ripieni).
La Corsica ci offre un olio d'oliva molto profumato, farine di castagne, spezzatino di cinghiale e un buon vino rosso corposo. Andiamo verso sud ovest, nella regione del Perigord, dove il numero di allevamenti di oche e di anatre ci fa subito capire che siamo nella regione del "foie Gras"; il "Foie Gras" è famoso in tutto il mondo, ma in questa regione si cucinano molti piatti a base di oca o di anatra. Qui dell'oca viene cucinato tutto: il collo sarà farcito, il magret verrà affumicato e le cosce saranno trasformati in "Confit d'oie" che servirà di base per il piatto regionale, il "cassoulet", cucinato con salsicce e fagioli bianchi. Anche con i "gésiers" (ventrigli) verranno fatti dei "confits" (nel grasso d'oca), da servire caldi con insalate verde.

Proseguendo il nostro viaggio, arriviamo a Bordeaux, splendida città che si affaccia sull'oceano Atlantico. Da qui si può prendere la strada dei vini, che passa per Pauillac, per St. Emilion e sale verso nord fino a Cognac, dove potrete visitare le cantine e soprattutto assaggiare il famoso digestivo francese! Proseguiamo adesso verso la Bretagna, penisola di pescatori che il mare impregna del suo odore e della sua forza. Qui potrete scegliere tra tutti i tipi di crostacei, ostriche fredde con l'aceto allo scalogno, oppure calde con salsa allo Champagne. E' anche la regione del burro e delle crespelle, la celebre "crêpe Bretonne"; e non c'è paese che non abbia la sua "Creperie".
La Normandie: Honfleur, Granville, Cherbourg luoghi di villeggiature dei parigini, ma anche regione dal forte potenziale agricolo. La Normandie è famosa per le sue mele, con le quali si fa il "Calvados", digestivo invecchiato almeno 2 anni in botti di legno. Famosa anche la sua panna. Così scopriamo piatti come il "Filet de porc aux pommes et au Calvados" (filetto di maiale alle mele e al Calvados).

A Parigi, se non avete avuto il tempo di fare il giro di tutta la Francia, potete sempre fare un giro gastronomico nelle "Brasseries", dove troverete tutte le specialità di ogni regione. Quel che rende davvero particolari le "Brasseries" è che sono aperte e frequentate quasi 24 ore su 24; non è infrequente imbattersi alle 6 di mattina in nottambuli che finiscono la notte con ostriche e vino bianco. L'influenza della popolazione araba ha fatto sì che certi piatti, come il "taboulé", un couscous freddo alle verdure, siano diventati quasi francesi, o quantomeno molto serviti a Parigi. Continuando la nostra strada verso l'est, attraversiamo la Champagne, dove si succedono vitigni e cantine. Anche qui è molto bello percorrere la strada dei vini. Non solo per assaggiare lo Champagne di tanti piccoli e bravissimi produttori, ma per scoprire un ameno paesaggio fatto di colline coperte di viti, boschi e fiumicelli.
Proseguendo, arriviamo in Alsace Lorraine dove faremo sosta a Strasbourg. La specialità più famosa è "la Choucroute", preparata con verza, vino bianco, ginepro, salsicce varie e prosciutto cotto. L'Alsace produce diversi vini bianchi fruttati come il Riesling o il Gewürztraminer. Questi due vini esistono anche come vino dolce detto "vendanges tardives" (vendemmia tardiva), perché non viene vendemmiato prima di metà novembre. E' un vino molto raffinato che si degusta con il "Foie Gras". Forse ancora più raffinato del Sauternes, altro vino dolce servito con il "Foie Gras", prodotto nelle regione di Bordeaux. Dirigendoci verso il sud, arriviamo in Borgogna, regione di vini famosi ma anche di piatti che spesso appaiono come vere e proprie "etichette" francesi: "Les Escargots de Bourgogne" (lumache cucinati con aglio, burro e prezzemolo), "Les Cuisses de Grenouille" (anch'esse a base di burro, aglio e prezzemolo). Non è possibile finire questo giro gastronomico senza parlare di Lyon e della Savoie. La Savoie con tutte le sue montagne e i suoi formaggi (in Francia se ne contano circa 350 varietà, tutte diversissime tra loro); Lyon chiamata in Francia la città dei buongustai. Nei suoi "bouchons"(bistrò), si può gustare la "Quenelle", piatto servito con besciamella, a metà tra polpette di carne o di pesce e il soufflé.
I piatti più famosi sono "La poularde aux morilles" (pollastra con spugnole) e "Les écrevisses à la nage" (granchi di fiume).
Qui di seguito riportiamo alcune ricette gustose in cui sono racchiusi i sapori della Francia.

Quiche ai porri
Ingredienti: 350 g di pasta brisée, 250 g di porri (solo la parte bianca), 50 g di burro, 2 uova, ¼ di lt di latte, sale e pepe. Preparazione: Tagliare i porri in fettine sottili, scottarli per 5 minuti, in acqua bollente, poi brasarli nel burro. Spalmare leggermente di burro una tortiera e rivestirla di pasta. Stendere sul fondo i porri, che nel frattempo si saranno raffreddati, versarvi sopra un composto preparato con uova ben sbattute, mescolate al latte e ben condite con sale e pepe. Mettere a cuocere in forno molto caldo. Questa quiche si mangia tiepida.

Ratatouille
Ingredienti: 4 melanzane, 4 zucchine, 2 peperoni, 4 pomodori maturi, 2 cipolle, 5 spicchi d'aglio, 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Preparazione: Pulite le verdure e lavatele accuratamente. Poi versate metà dell'olio in un tegame di terracotta, unitevi le cipolle affettate sottilmente e fatele appassire a fuoco dilce. Tagliate le melanzane e le zucchine in piccoli pezzi, versateli in una padella e fateli saltare a fiamma allegra con l'olio rimanente. Trasferite le melanzane e le zucchine nel tegame delle cipolle, aggiungete i peperoni tagliati a pezzi e soffriggete il tutto per 5 minuti, mesoclando con un cucchiao di legno. Quindi unitevi i pomodori tagliati a pezzi, l'aglio schiacciato e alune foglie di basilico spezzettate. Salate, insaporite con del pepe macinato al momento, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco moderato per un paio d'ore, mescolando di tanto in tanto.



Sauce supreme
Ingredienti: 70 g di burro, 60 g di farina, 1lt di fondo bianco di pollame, 2 tuorli d'uovo, 2 dl di panna fresca, 50 g di burro. Preparazione: Far sciogliere il burro con la farina e lasciarlo cuocere a fuoco dolce per 4-5 minuti senza che prendano colore eccessivo. Quando il composto inizia a spumeggiare, bagnarlo con il fondo bianco. Rimescolare in continuazione con una frusta, sino a che la salsa giunga ad ebollizione; lasciarla quindi cuocere per circa 30 min., senza più toccarla. A cottura ultimata, schiumare in superficie, legare con i tuorli d'uovo e la crema, incorporando al tutto il burro.



Prenota Online


Altre Città

Imposta come Home Page | Aggiungi ai preferiti | Disclaimer | Privacy
Omni Toolbar | Chi siamo | Contatti | Mappa | Glossario