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Città divisa in 4 settori in seguito alla Conferenza di Potsdam del 1945 ed ancora in due blocchi con la costruzione del famigerato "muro" nel 1961 e poi riunificata, come la stessa Germania di cui è tornata ad essere la capitale, da dieci anni a questa parte Berlino sta riprendendo il ruolo che aveva prima della seconda guerra mondiale, centro di cultura capace di attrarre artisti, musicisti e letterati.
Berlino oggi si presenta come una città cosmopolita in piena evoluzione, una delle capitali della modernità europea, dotata di un fascino unico e magico che solo una ex-capitale imperiale può avere. Data l'enorme vastità dell'area urbana (889 Kmq) e la mancanza di un "centro", inteso come nucleo storico, proprio in conseguenza della passata divisione di Berlino, in tutta la città si incontrano piazze e monumenti che hanno rappresentato e rappresentano la storia antica e attuale della capitale e che rivestono particolare interesse. Dalla Porta di Brandeburgo a Unter Den Linden, dal Reichstag a Tiergarten, da Kreuzberg a Kurfürstendamm, da Alexander Platz al Muro, i motivi per visitare Berlino sono infiniti. Di elevato valore culturale ed artistico è la cosiddetta Isola dei Musei, un vasto complesso mussale in cui è possibile ammirare capolavori unici dell'umanità, come il famoso Altare di Pergamon e le Porte di Babilonia.
Nella città in continua espansione, inoltre, realizzazioni di architetti dei primi del Novecento come Bruno Taut, Peter Behrens, Philipp Daniel Boumann si affiancano ad opere di maestri contemporanei come Renzo Piano, Arata Isozaki e Helmut Jahn. I cambiamenti politici avvenuti in Europa nel 1989 e la riunificazione della Germania del 1990 portarono, il 20 Giugno 1991, alla proclamazione di Berlino come capitale della Germania riunificata.
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