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Il souvlaki è l'alimento principe per i greci. È solitamente carne di una certa specie, manzo, agnello, maiale o pollo cucinata su uno spiedo verticale gigante. Il "cuoco" affetta fuori della carne, quando è cotta, e la mette su un pane rotondo e unto chiamato pita con dentro lattuga, pomodoro, cipolle ed il zaziki, la tipica salsa con cetriolo-yogurt-aglio.
Provare per credere: www.buonissimo.org/ricette/355_tzatziki.asp
In alcuni negozi di souvlaki potete ottenere i souvlakia di pollo e perfino i souvlakia di pesce spada (molto rari). Gli antipasti rappresentano un momento importante del pasto alla greca. I "mezedes" spesso costituiscono l'intero pranzo e sono costituiti da una o diverse portate: di solito non mancano mai le olive, la feta o qualche altro formaggio, peperoni grigliati, acciughe o piccoli pesciolini, l'immancabile polpo i "dolmades" e una infinità di salse come la taramosalata, il tzatzichi, la melitzanosalata... oppure le gustosissime "tiropitakias", formaggio fuso al forno in piccoli triangoli di pasta sfoglia.
Per chi ama le verdure vi è anche la variante spanakopita dove al posto del formaggio ci sono gli spinaci. Fra i formaggi oltre alla onnipresente Féta (con numerose e diverse stagionature), da assaggiare la Mizithra (di pecora molle e saporito) e il Kaséri (tipo pecorino stagionato). Il moussaka invece è uno dei must della cucina greca, ricorda molto le lasagne, a base di ragù e salsa di pomodoro, mentre la pasta è sostituita da melanzane e patate, farcito dall'immancabile besciamella e cotto al forno. Quel che non ti aspetti sono le patatine fritte (patates tiganites). In Grecia hanno conservato la sana abitudine, di usare patate fresche e non surgelate, tagliate a mano e molto, molto gustose.
Un piatto molto particolare è rappresentato dal "kokoretsi", a base di interiora di agnello, cotte alla brace. Nel periodo di Pasqua non sarà difficile da trovare. Un piatto invece apprezzato particolarmente dai turisti, in particolare dai bambini, è senz'altro il "bifteki", carne macinata tipo svizzera con un sapore un po' particolare dato dalle spezie locali e poi la classica "brizola", una bistecca di maiale. Nei locali spesso i secondi vengono serviti nello stile piatto unico e quindi arrivano guarniti a piacimento, di solito con riso, patate o verdure cotte.
Per quanto riguarda il pesce, soprattutto in estate molto diffusi sono i piatti di calamari (kalamarakia) rigorosamente fritti, il sublime polpo cucinato in vari modi, i gamberi e poi la frittura di pesciolini piccoli (maridas) spesso offerti tra gli antipasti e altre varietà di pesci in tutte le forme e dimensioni cucinati splendidamente al cartoccio, al forno, alla griglia. Si può trovare facilmente ogni tipo di birra. La birra alla spina invece non è diffusa come in Italia.
Per quanto riguarda i vini la Retsina è il vino prodotto più in larga scala: è ottenuto principalmente dai vigneti dell'Attica secondo un antico procedimento che prevedeva l'utilizzo della resina di pino per conservare più a lungo il prodotto.
I vitigni delle varie regioni elleniche producono vini di varie qualità sia bianchi che rossi ma anche rosati fino ai vini moscati o liquorosi di ottima fattura. In Grecia, come in molti paesi mediterranei, si usa bere un liquore a base di anice, l'"ouzo": può essere un aperitivo, allungato con l'acqua, ma viene servito anche liscio. Una sua variante poi è il tsipouro, prodotto soprattutto nella regione della Macedonia, dai connotati più simili alle nostre grappe, anche se il sapore di anice continua a prevalere. Un altro liquore tipico è certamente il Brandy, che ha legato la sua notorietà al marchio Metaxa, le cui stellete indicano gli anni di invecchiamento.
I dolci sono quasi tutti di origine turca quindi estremamente dolci... meritano comunque un assaggio la Baklavá (noci, pasta e miele), il Kataifi (noci e miele avvolti in pasta) e il Rizógalo (budino di riso con cannella).
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