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Amalfi è un richiamo continuo per i turisti di tutto il mondo, assetati di luce e di bellezza, forse a causa di una primavera perenne. Le tonalità cromatiche, che variano di ora in ora, rendono questo mare assolutamente ineguagliabile.
Secondo la tradizione Ercole, il dio pagano della forza, amava una ninfa di nome Amalfi: ma il suo amore ebbe breve vita: ella si spense ed Ercole volle darle sepoltura nel posto più bello del mondo e per immortalarla ne diede il nome alla città da lui ivi costruita.
Per la storia invece fu fondata dopo la morte di Costantino; essa trae le sue origini da famiglie romane che, imbarcate per Costantinopoli, furono travolte dalla tempesta nel golfo di Policastro, vi avrebbero fondato una «Melphes» l'attuale Melfi, poi trasferitisi più a nord, avrebbero preso dimora nel luogo dell'attuale Amalfi, fondandola col nome di «A-Melphes».Nel VI secolo diviene sede vescovile.
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