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L'Isola d'Ischia, ricca di storia e cultura, ospita diversi musei e strutture di interesse culturale.
Museo Diocesano - Via Seminario, 20 Il Museo Diocesano inaugurato nel 1997, è costituito da cinque sezioni: marmi, sculture, dipinti, argenti, manufatti vari. Gli oggetti presentati al pubblico provengono da varie chiese della diocesi, in modo particolare dall'antica Cattedrale. Orari: mercoledì-venerdì 9,30-12,30 eccetto festivi
Museo del mare - 081981124 Il Museo del Mare è ospitato nel più antico e prestigioso palazzo del patrimonio comunale, nel Borgo di Cesa: la Torre dell'Orologio a Ischia Ponte. Inaugurato alla fine del 1996, vuole esprimere la peculiarità della storia isolana. Oggetti e reperti museali esposti al godimento del pubblico sono il concreto risultato del lavoro volontario svolto da un gruppo di persone motivate unicamente dalla passione e curiosità per le proprie radici storiche, sociali e culturali. Orari: aperto tutti i giorni
Castello Aragonese Il Castello Aragonese sorge su un isolotto di roccia trachitica collegato al versante orientale dell'isola d'Ischia da un ponte in muratura lungo 220 mt. La base rocciosa è geologicamente definita "cupola di ristagno" ed equivale ad una bolla di magma consolidatasi nel corso di fenomeni eruttivi di più vasta portata. Raggiunge un'altezza di 113 mt. e presenta una superficie di circa 56.000 mq. Indiscutibili dominanti nell'immagine del Castello sono le sagome della residenza reale, denominata Maschio posta sul punto più alto del versante nord orientale, e della cupola della Chiesa dell'Immacolata, contrappunto centrale di tutto l'isolotto.
Torre di Michelangelo - Via Nuova Cartaromana Simbolo di Ischia, insieme al Castello, è la Torre di Michelangelo che si erge maestosa, di fronte allo stesso Castello, immersa in un immenso prato verde, a pochi metri dai famosissimi "Scogli di S.Anna". Verità o leggenda, si dice che il grande artista costruì la Torre per avere la possibilità di essere vicino a Vittoria Colonna durante le sue lunghe permanenze ad Ischia. Si trattò di una platonica "amitié amoureuse" o di un idillio infelice? Certamente tra il grande Artista e la Poetessa aleggiava un sentimento mistico frutto dell'idealismo petrarchesco della Nobildonna e della originalità del Sommo scultore, pittore e architetto.
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