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La splendida ricchezza della cucina napoletana è nota in tutto il mondo. Gli alimenti più consumati ad ogni latitudine sono nati dalla fantasia di questo popolo meraviglioso: la pizza e gli spaghetti. Qui di seguito sveliamo alcune delle ricette e dei segreti dell'arte culinaria partenopea.
Spaghetti con le Vongole E' questo un altro dei piatti classici di Napoli. La ricetta classica napoletana non prevede l'uso del pomodoro (le cosiddette "vongole in bianco") e diventa molto più gustosa utilizzando le "vongole veraci", riconoscibili (oltre che dal prezzo salato...) dalle maggiori dimensioni e dalle caratteristiche "corna". Sono in ogni caso ottimi anche con le vongole comuni e perfino con le "telline", le vongole piccolissime. Al posto delle vongole si possono usare le cozze.
Pasta e fagioli con le cozze Anche la pasta e fagioli è uno dei piatti tipici della cucina napoletana.
Pizza alla Napoletana Vedi u' mare quant'è belle? Cos'è che rende unica la pizza di Napoli verace? L'acqua? L'aria? La lavorazione? La magia del luogo? Non ci è ancora dato di saperlo. La ricetta della pizza è un segreto: parola di Pulcinella! La pizza è una cosa semplice, e le idee geniali sono sempre molto semplici.
Pesce all'acqua pazza E' un altro tipico piatto della cucina napoletana, semplice e molto gustoso. Con la ricetta si potranno utilizzare svariati pesci: i più tipici sono la spigola e il "cuoccio", una specie di scorfano dall'aspetto abbastanza brutto, ma dal gusto saporitissimo.
Le "Sfogliatelle" Fra le paste le più celebri sono le Sfogliatelle, dolci a base di ricotta e zucchero preparate sia frolle (cioè lisce esternamente e di pasta più morbida), che ricce, cioè a sottili strati croccanti sovrapposti.
Il Baba' Altro dolce celebre è il baba', un dolce di pan di Spagna leggerissimo a forma di fungo, che va assolutamente mangiato (nessuno ha mai saputo spiegare il perché storico...) dopo averlo spruzzato con del rhum!
Le Zeppole Molto gustose anche le zeppole di San Giuseppe, anelli di morbida pasta rivestita di zucchero e riempiti di crema e amarene. Si parlava di Bigne' di San Giuseppe. Vi e' anche una versione di questi bigne' al forno, ma questa e' la ricetta per quelle fritte. L'origine di questo dolce è antichissima, intorno al si celebravano a Roma le Liberalia, le feste delle divinita' dispensatrici del vino e del grano, nel giorno del 17 marzo. In onore a Sileno compagno di bagordi e "precettore" di Bacco, si beveva rosso nettare e si friggevano profumate frittelle di fiumi. Quasi nello stesso giorno, il 19 marzo, e in occasione della festa dedicata a S. Giuseppe si ripete la cerimonia delle frittelle.
La Pastiera La regina dei grandi dolci locali è in assoluto la pastiera, una torta asciutta a base di ricotta, pasta sfoglia e chicchi di grano aromatizzati col profumo di fiore d'arancio.
Gli Struffoli Molto ricercati sono i dolci pasquali e natalizi: gli struffoli (palline di pasta dolce croccante guarnite di piccoli chicchi di zucchero colorato) e i vari dolci di pasta dolce, simili alle cassate siciliane.
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