|
Lisbona, capitale del Portogallo, si estende sulla riva destra dell'estuario del fiume Tago, a pochi km dall'Oceano Atlantico. Rasa al suolo dal terremoto del 1755, durante il quale persero la vita quasi 15000 persone, fu rapidamente ricostruita secondo le linee guida del marchese di Pombal, primo ministro del re Josè I. La ricostruzione seguì un piano urbanistico estremamente moderno con una griglia di strade parallele dal fiume al Rossio.
Le meraviglie di questa città si susseguono senza soluzione di continuità dalla maestosa Praça do Comércio, immenso spazio aperto in cui prima del terremoto si ergeva il Palazzo Reale e che divenne il punto focale del progetto della Baixa di Pombal, alla Rua Augusta, strada pedonale fiancheggiata da palazzi neoclassici ricca di negozi e bar con tavolini all'aperto, dall'Elevador de Santa Justa o do Carmo, ascensore neogotico alto 32 metri che fornisce un regolare servizio di collegamento tra la Baixa e il Bairro Alto, al Rossio, grande piazza pavimentata e importante punto d'incontro per la presenza di numerosi bar e pastelerias che ospita, sul lato nord, il Teatro Nacional de Dona Maria II.
Da non dimenticare, inoltre, l'Elevador de Gloria, caratteristica funicolare di colore giallo che conduce fino al Bairro Alto e al Miradouro de Sao Pedro de Alcantara, da cui si gode un panorama fantastico, e l'Avenida da Liberdade, lunghissimo Boulevard costruito verso la fine del 1800 nello stile degli Champ-Elysèes di Parigi.
|