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L'anima della Spagna la si ritrova nella cucina, tra odori di spezie e gusti decisi che hanno il sapore di aglio e peperoncino.
Identificare la cucina ispanica citando solo alcuni piatti è molto riduttivo. La Spagna non è solo paella, tortilla di patate e sangria. Questi piatti nazional-popolari hanno contribuito di certo a diffondere la cucina spagnola, ma restringerla solo a questi significa perdersi il vero piacere spagnolo: perché la Spagna, non ha un solo gusto, ogni sapore è legato alle diciassette regioni: le Comunidades, che le rendono uniche al palato.
La cucina madrilena si distingue per la semplicità dei suoi saporiti piatti, tra i quali domina il cocido madrileno, sorta di ricco bollito, che può essere considerato, in un certo senso, il degno rappresentante di tutti i cocidos spagnoli. Parecchi piatti hanno conquistato una fama nazionale, come la trippa alla madrilena o la sopa de ajo, saporita zuppa all'aglio.
Altra preparazione di particolare interesse sono le judas blancas, fagioli bianchi, a la tio Lucas, mitico personaggio che secondo la leggenda fu proprietario di una trattoria a Madrid. Madrileni sono, per eccellenza, i celebri churros, specie di frittelle dalla caratteristica forma allungata.
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